Archivio mensile:aprile 2013

Il potere e ricerca della musica

Da una statistica effettuata di recente, emerge che l’ascolto di musica può avere un effetto veramente rilassante sulle nostre menti e corpi, soprattutto suoni lenti e tranquilli (classica?).
Questo tipo di musica può avere un effetto benefico sulle nostre funzioni fisiologiche, rallentando l’impulso e la frequenza cardiaca, abbassando la pressione sanguigna, e diminuendo i livelli di ormoni dello stress.
La musica può assorbire la nostra attenzione, agisce come una distrazione e al tempo stesso aiuta a esplorare le emozioni. Ciò significa che può essere di grande aiuto alla meditazione, aiutando la mente. Le preferenze musicali variano notevolmente tra gli individui, in modo che solo l’individuo riesce a decidere quello che piace e ciò che è adatto per ogni stato d’animo.
Quando le persone sono molto sotto stress, si tende ad evitare l’ascoltare musica.
Forse lo si sente come una perdita di tempo, che non contribuisce a realizzare qualcosa. Ma, come sappiamo, la produttività aumenta quando lo stress si riduce, quindi questo è un altro settore in cui è possibile ottenere grandi ricompense. Ci vuole solo un piccolo sforzo per cominciare.
La musica è stata usata per centinaia di anni per il trattamento di malattie e per ripristinare l’armonia tra mente e corpo.
Recentemente, studi scientifici hanno cercato di misurare i benefici potenziali della musica.
Hanno quindi riscontrato che: la forma musicale e la struttura può portare ordine e senso di sicurezza per i bambini disabili e in difficoltà. Incoraggia il coordinamento e la comunicazione, in modo da migliorare la loro qualità di vita.
La musica con nessuna struttura chiara può essere irritante o addirittura sconvolgere. La musica leggera con una melodia familiare è più spesso avvertita come confortante. L’ideale sarebbe cercare da se ciò che produce un senso di calma, di familiarità, e centralità per voi come individuo unico.
Per esempio, il suono dell’acqua può essere rilassante per alcune persone. Può aiutare a evocare immagini calmanti trasmettendo l’idea di essere distesi accanto ad un ruscello di montagna in una calda giornata primaverile. Il canto degli uccelli può anche essere utile come un aiuto per la vostra mente a rallentare e rilasciare pensieri stressanti.
Dato che la musica ha il potenziale di influenzare gli esseri umani sia psicologicamente e fisiologicamente, è uno strumento importante della terapia per la gestione dello stress. La musicoterapia può fare uso di biofeedback, d’immaginazione guidata, e altre tecniche che si sono rivelate svolgere un ruolo importante nel trattamento di persone con disturbi legati allo stress. Quando usata, la musica può ridurre la tensione e facilitare la risposta di rilassamento.
La musica può aiutare le persone a identificare ed esprimere i sentimenti associati al loro stress.
Fare della musica improvvisando, o discutere di pezzi di musica e del testo, in un gruppo, può anche aiutare a diventare più consapevoli delle nostre reazioni emotive e a condividerli in modo costruttivo con il gruppo.